Nel frattempo il cardinale Glemp continua a reggere come amministratore apostolico e la nunziatura e la Congregazione dei Vescovi a Roma stanno studiando i dossier con ulteriore attenzione. Vi invito a leggere la sua (brevissima) predica durante la messa di NON-intronazione di Wielgus.
I nomi che girano sono quelli di Stan
islaw Rylko (a sin.), Wojtiliano di ferro e quindi non disdegnato dal cardinale Dziwisz (arcisvescovo di Cracovia e gia' segretario di papa Wojtila per decenni) ed il cardinale Zenon Grocholewski (a destra), prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica e Gran Cancelliere dell'Univerisita' Gregoriana. "Romani" entrambi e quindi a dovuta distanza dalle "contaminazioni" della vita oltre-cortina.Ovviamente il primo a farne le spese di questa storiaccia sara' il Nunzio apostolico a Varsavia Josef Kowalczyk, capro espiatorio di una scelta rivelatasi improvvida. Per la sostituzione si parla di Claudio Maria Celli, di scuola Sodano, dal 1996 Segretario dell APSA (vale a dire numero 2 della "gestione economica" del Vaticano) e prima ancora Sottosegretario ai Rapporti con gli Stati (cioe' "viceministro degli Esteri").
Sul fronte diplomatico iniziano a circolare voci sul possibile sostituto di Mons. R

Nessun commento:
Posta un commento